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NEWS

I Mercati della Terra sono una rete distributiva e periodica internazionale  di produttori e di contadini, coerenti con la filosofia Slow Food. Luoghi in cui fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia: 65 attualmente, ma con tanta voglia di aumentare, vi si vendono solo prodotti locali e di stagione, presentati da chi li produce quello e venduti a prezzi equi, nel rispetto di chi li compra e chi li produce. E uno dei Mercati della Terra sarà sabato 2 marzo a Civitanova Marche: un appuntamento da non mancare per chi ama il buono della terra e il buono nella terra.  ...

Martedì 5 febbraio ricomincia Oggi Cucino IO, il corso che Chef Andre ha creato, e dedicato, a ogni Appassionato Cuoco Casalingo. Anche questa “new edition” che inaugura il 2019  si sviluppa attraverso 8 serate a tema, due degustazioni, olio e vino, e l’immancabile e attesissima cena di fine corso con attestati di contorno Si comincia con le Salse Madri, le vere e proprie “mamme” delle ricette più amate della cucina italiana, tradizionale e non....

Abbinamenti inediti di formaggi e cioccolato da scoprire e assaporare nella degustazione organizzata da Francesco Tombesi, delegato Onaf Macerata,  e Francesco Tombesi, presidente regionale de La Compagnia del Cioccolato, che avremo il piacere di ospitare il prossimo 30 gennaio. Per info e prenotazioni sono a disposizione Gianni e Francesco presso i recapiti indicati nella locandina....

I piatti preferiti, segno per segno, secondo lo Zodiaco: per voi, per chi amate o per chi ...

Natale è passato, ma le feste non si fermano: durante il periodo che dal 24 dicembre arriva al 6 gennaio, sono, infatti, tante le occasioni per mettersi a tavola insieme agli amici e ai parenti, e altrettante sono le ricette da condividere in allegria. Noi ve ne abbiamo proposte alcune che ci piacciono particolarmente: il Filetto di Francesco dalla duplice vocazione, le “Saracene”  di chef Andrea , il Frustingo di Daniele, senza dimenticare le Bollicine “En Rouge” di Matteo e il Pandolce di Maurizio*. E, passati Vigilia e Natale, tante sono anche le cose buone avanzate che, con un po’ di creatività, possono essere riproposte in versioni tali da soddisfare anche gli ospiti più esigenti: una scelta “green” che diventa anche “cool” Sono avanzati i tortellini (non cotti)? Lo scrigno bolognese è semplicemente godurioso: lessate i tortellini al dente, conditeli con un buon ragù e besciamella, disponeteli in un involucro di pasta brisèe  con cui avrete foderato uno stampo da timballo, chiudete con un coperchio di pasta tenuta da parte (senza dimenticare il camino) e cuocete in forno a 180° per circa 20 minuti. Fate riposare qualche minuto prima di servire Cappone in esubero? Provatelo in insalata, ma nella pagnotta: tagliate la calotta di una pagnotta adeguata, togliete la mollica e tostatela a cubetti in forno. Tagliate a cubetti il cappone avanzato e mescolatelo con uovo sodo, prosciutto cotto e formaggio a dadini, striscioline di cuore di lattuga e fettine si sedano. Condite con olio evo, limone, sale e pepe bianco, unite i crostini di pane e riempite la pagnotta: il successo è garantito Panettone, come sempre, troppo abbondante? Rivisitatelo creativamente: con le mele cambia aspetto! Disponete le fette di panettone avanzato in una pirofila imburrata e spruzzatele di rum,  frullate  latte con  uova, zucchero ( per circa 300 gr di panettone: 4 uova, 100 gr di zucchero e poco più di mezzo litro di latte), e scorzetta di limone grattugiata. Sbucciate le mele (due o tre a seconda della grandezza per le quantità indicate) tagliatele a fettine e distribuitele sulle fette di panettone. Versate sulla preparazione il composto preparato, distribuendolo in modo uniforme. Infornate a 170° per una mezz’ora, la prova dello stecchino è sempre la migliore, e servite il dolce tiepido dopo una spolverata di zucchero a velo. Buon appetito e ...

Il Germoglio di Bambù è un alimento tipico della cucina giapponese, per alcuni aspetti simile agli asparagi, dalle particolari qualità nutrizionali: dalla consistenza croccante e dal sapore delicato, una volta cotto si sposa perfettamente con innumerevoli pietanze ed è adatto anche a ricette dolci. Il Germoglio di Bambù contiene vitamine del gruppo B, manganese, rame e piccole quantità di calcio, fosforo, ferro e potassio, nutrienti indispensabili per il nostro metabolismo,  aiuta a ridurre i radicali liberi e il livello di colesterolo cattivo, migliora la digestione e, grazie allo scarsissimo apporto calorico, è indicato nelle diete volte alla perdita di peso. In forma di estratto, molto ricco di silice, è utile nella prevenzione di osteoporosi, dolori ossei, e invecchiamento della pelle. Tra le prelibatezze di stagione in primavera, il Germoglio Di Bambù è reperibile anche sottovuoto o in scatola, sia al naturale, in gustose ricette o candito. E, da oggi, anche da Sandwich Time.  ...

A novembre avremo il piacere di ospitare il Master di Slow Food Civitanova Marche dedicato all'olio extravergine di oliva: un alimento caratterizzante della cucina mediterranea, spesso al centro dei miti, delle religioni e delle civiltà che attorno al  “mare nostrum”si sono sviluppate. Il corso, condotto da Renzo Ceccacci,  ha l’obiettivo di divulgare la cultura dell'olio, approfondendo le tecniche di coltivazione e  trasformazione, la classificazione merceologica dell’olio extravergine d’oliva, le sue  proprietà nutrizionali e il suo utilizzo in cucina. La prima lezione,  lunedì 5, percorrerà i territori d'elezione di ulivi e olio, le tradizioni, i miti e la storia, per arrivare alla produzione e ai consumi nel mondo e concludere con la denominazione e la classificazione merceologica. Nella seconda lezione , il 12, si accompagnerà l’oliva dall'albero al frantoio, approfondendo le  modalità di coltivazione, raccolta e trasporto e le tecniche di estrazione, con un focus su biodiversità e cultivar locali. Durante la lezione conclusiva del Master, il 20 novembre, si analizzeranno le peculiarità biologiche, nutrizionali e organolettiche dell’olio extravergine d’oliva, approfondendone le caratteristiche chimico-fisiche. Attenzione sarà dedicata anche alla corretta lettura delle etichette, agli usi e agli abbinamenti gastronomici e agli altri oli presenti sul mercato. Il corso comprende le degustazioni,  l’attestato di partecipazione, la dispensa del “Master of Food” e il Manuale “Il Piacere dell’Olio” e ha un costo di 65 o 75 euro per i soci Slow Food o 75+25 d’iscrizione per i non soci. Per informazioni e prenotazioni, contattare Diego Valentini al 346 109 25 80 o scrivere slowfoodcivitanova@gmail.com...

Un amico, un gourmet, uno scopritore di eccellenze e un grande professionista, Jimmy Renzi periodicamente organizza dei tour alla scoperta dei migliori “frutti” del nostro territorio a cui amo moltissimo partecipare. Il nostro ultimo percorso insieme è partito da Canossa con la visita alla Latteria Sociale di Selvapiana per conoscere il Parmigiano Reggiano di Montagna, un prodotto poco noto tutelato con un denominazione ad hoc dal grande Consorzio del Parmigiano Reggiano. Dalla stagionatura minima di 24 mesi, è un Parmigiano dalle caratteristiche uniche, che nasce dal latte di razze bovine selezionate allevate nella zona di montagna dove avviene anche tutta la lavorazione e la stagionatura. Ci siamo poi spostati al Salumificio Gianferrari,  sempre in terra “matildica” per addentrarci nei segreti della Culaccia di montagna, da non confondere con il culatello (prodotto solo a Zibello), per la cui produzione viene utilizzata una ben precisa parte della coscia e un metodo rimasto il medesimo nel corso dei secoli. Qui abbiamo avuto anche la fortuna di poter assaggiare lo splendido lardo del “Nero Brado di Parma”. Lasciando le terre di Canossa, ci siamo diretti a Parma, “dai lavoratori ai signori” come dicono in zona,  e precisamente da Branchi il cui Cotto ’60 è stato premiato da Gambero Rosso per l’eccezionale qualità che “non fa rimpiangere i migliori crudi”. E, a proposito di crudi e di altissima qualità, il nostro tour si è concluso con la visita al S. Ilario, un salumificio che in oltre mezzo secolo ha sempre cercato la qualità estrema attraverso una selezione e una lavorazione accuratissima della carne per un prosciutto che ha il suo apice oltre i 30 mesi di stagionatura. Il "Parma" perfetto, diverso, unico che qualche esperto giura di riconoscere a occhi chiusi: come un’aria cantata dalla Callas, racconta il Gambero Rosso, di nuovo. Concluso il tour, siamo tornati tutti a casa con già un po’ di nostalgia per le persone capaci, e anche coraggiose, che abbiamo conosciuto, i sapori, i profumi e le terre che abbiamo attraversato....

Oggi Cucino IO, il corso di cucina più “cool” della riviera marchigiana (e non solo) torna con la sua 28° edizione da martedì 25 settembre. Come sempre gli Appassionati Cuochi Casalinghi saranno coinvolti da Chef Andrea in sette lezioni a tema che vedranno la partecipazione di ospiti esperti, due serate di degustazione e l’immancabile cena di fine corso. Si comincia martedì 25 con le Salse "Madri" PS: volete fare o farvi un regalo di “buon gusto”? La 29° edizione parte a gennaio 2019...

Il basilico è sicuramente uno dei profumi, e dei sapori, che “fanno” subito estate ma, a differenza di altre erbe aromatiche, essiccato non vale niente. Ecco tre modi per conservarne, almeno in parte, la fragranza. NEL CONGELATORE È il sistema più semplice e pratico, basta disporre le foglie di basilico pulite e asciutte su una teglia rivestita di carta stagnola o carta forno, riporla nel congelatore e, dopo un paio d’ore,  metterle delicatamente in un contenitore a chiusura ermetica o in un sacchetto per alimenti da riporre, nuovamente, nel congelatore. SOTTO SALE Perderà parte del colore e della fragranza, ma si conserverà a lungo e sarà prezioso durante l’inverno se, in un contenitore di vetro, alternerete strati di foglie di basilico asciuttissime e  sale fino. Attenzione: il primo e l’ultimo strato devono essere di sale e prima di chiudere il contenitore schiacciate bene il tutto con le mani. E attenzione a salare i vostri piatti quando lo usate! SOTT’OLIO Anche in questo caso colore e parte del profumo “evaporeranno”, ma avrete comunque un ottimo ingrediente per il vostro sugo al pomodoro e molte altre ricette. Le foglie di basilico devono essere ben asciutte e vanno coperte di ottimo olio extra vergine d’oliva dentro vasetti di vetro da riporre in un luogo fresco e buio e, una volta aperti, conservati in frigo e utilizzati entro qualche giorno perché l’aroma si disperde velocemente....