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NEWS

Piccoli Sogni è una realtà che lavora sul territorio da parecchio tempo e noi, Fausto, lo conosciamo bene: un ragazzo di 36 anni che da venti lavora con i bambini per farli divertire, far loro imparare nuove cose e sostenere le famiglie in quel difficile periodo che sono i mesi estivi, con scuole e asili chiusi e genitori ancora al lavoro. Piccoli Sogni è una colonia 2.0, in cui Fausto e i suoi collaboratori si prendono cura di bambini e ragazzini dalla mattina presto, fornendo anche il trasporto da casa alla colonia, alla sera con tante attività, laboratori creativi, tra cui il baby-corso di Chef Andrea, momenti giocosi ed esperienze formative Fausto ha cominciato presto, già a 16 anni lavorava come animatore in parrocchia, poi in un villaggio della cooperativa Giocamondo e, infine, in una struttura tutta sua: creata per rendersi indipendente e pagarsi gli studi, ma presto diventata il suo vero lavoro, la sua vera e unica passione. Piccoli Sogni ospita ogni estate oltre 280 bambini tra i 3 ai 12 anni, tra cui ci sono anche bambini speciali affidati a personale appositamente formato. Bambini che con la colonia sono cresciuti e, ora che sono più grandi, ne sono diventati gli animatori. Piccoli Sogni diverte, intrattiene e forma  bambini e ragazzi proprio attraverso l’esperienza quotidiana, dal gioco, al pranzo,  al prendersi cura degli altri perché, Fausto ne è convinto,  sono il nostro patrimonio più prezioso, quelli a cui è affidato il futuro,  quelli a cui, per primi e più di ogni altro, dobbiamo la nostra attenzione e il nostro esempio. E ne siamo convinti anche noi....

Se il frigorifero è necessario tutto l’anno,  con le temperature torride di questi giorni  diventa indispensabile, ma ha le sue regole. La temperatura Controlla che sia impostata intorno ai 4-5 °C sulla mensola centrale, le altre zone si “regolano” di conseguenza I ripiani Ogni zona ha temperature diverse e, di solito, la più fredda corrisponde alla mensola più bassa, sopra il cassetto per le verdure, mentre la parte meno fredda è nello sportello. Tieni però presente che i frigoriferi di ultima generazione possono avere caratteristiche diverse e consulta le istruzioni. A ognuno il suo (posto) Ogni alimento ha la sua "temperatura" ideale e  carne e pesce devono stare nella zona più fredda. La parte centrale è adatta a latticini, creme e gli alimenti da riporre in frigorifero “dopo l’apertura”, mentre nella zona più “calda” ti serve per conservare frutta e verdura. Le uova vanno assolutamente tenute separate da tutto il resto. Tempi Stesso discorso per i tempi di conservazione e, a parte gli alimenti che li riportano sulla confezione, tieni presente che pesce e carne macinata vanno consumati entro 24 ore,  il pollame va cucinato entro 48 ore, mentre salumi non confezionati e carni fresche resistono fino a tre giorni. Non per tutto Il frigo  può danneggiare alcuni alimenti come banane e frutta esotica in genere, pomodori, fagiolini, cetrioli, zucchine e il pane che diventa raffermo rapidamente con le basse temperature. Inoltre Fai sempre raffreddare i piatti cucinati prima di metterli in frigorifero e  tieni separati gli alimenti crudi da quelli cotti. Scegli contenitori in vetro o materiale plastico con coperchio e assicurati che siano perfettamente puliti prima di usarli. Pulisci spesso interno e ripiani, anche solo con acqua e bicarbonato o aceto ed evita, in particolare d’estate, le scorte troppo abbondanti perché sovraccaricano il frigorifero, impediscono la circolazione del freddo e aumentano il consumo energetico....

Le Marche “alzano” ben 151 Bandiere del Gusto, il riconoscimento di Coldiretti a quelle eccellenze regionali che rispettano le regole della tradizione da almeno 25 anni. Una regione sicuramente “dolce”, la nostra, e non solo per il paesaggio,  visti i prodotti selezionati: biscotti di mosto, calcioni, cavallucci, ciambellone, cicerchiata, crescie, fave dei morti, fristingo, lontezza di fico, pani, pizza di Pasqua, scroccafusi e tante altre prelibatezze. Non mancano, però, le  carni  e i salumi tra salami di Fabriano o di Frattula, lardo del Montefeltro, carne di razza bovina Marchigiana o di pecora Sopravvissana  e anche l’orto ha i suoi rappresentanti nei carciofi, di Jesi, Montelupone e Fano, la roveja e la cicerchia, le pesche di Montelabbate o le pere Angelica, la mela rosa, i marroni, le visciole senza dimenticare gli extravergini monovarietali di varie zone delle Marche. E anche le bevande alcoliche fanno la loro parte con la sapa, il vino cotto e il vino di visciole, new entry 2018....

Se tutti gli studi in merito dicono che è meglio concedersi la pausa pranzo fuori dall'ambiente di lavoro, talvolta, o spesso, i tempi sono tiranni e mangiare in ufficio è l’unica opzione possibile. L’importante è che si tratti di un pasto corretto dal punto di vista nutrizionale e leggero per non “gravare” sulle ore successive. A questo tema sta dedicando attenzione la Navitas Coworking di Civitanova che ha invitato Chef Andrea a preparare due proposte culinarie facilmente replicabili. Nella  cucina open space della struttura, il nostro chef ha preparato due piatti unici gustosi, completi e digeribili utilizzando solo ingredienti di stagione: un Couscous ai sapori dell’Adriatico e delle Penne integrali fredde con melone, Parma croccante e pesto di rucola...

L’azienda Silvestri è un produttore di eccellenza marchigiano che tratta con cura e sapienza l’Oliva Tenera Ascolana ricavandone oli, salamoie e paté e che da tempo ha dato vita a serate a tema per valorizzare tanti splendidi prodotti delle nostre terre. L’ultima era dedicata al Limolio, non un semplice olio aromatizzato, ma una vera spremuta di olive e agrumi che ne cattura l’essenza e che chef Andrea ha utilizzato con alici, mazzolina, razza e gamberi dell’Adriatico cotti sottovuoto, sottolineando i profumi dell’olio ed esaltando i sapori del nostro mare. Isabella dell'Oleificio Silvestri  si è occupata degli accompagnamenti, mentre Primo Recchioni, il nostro irrinunciabile esperto, nonché “lupo di mare”, di presentarli. A completare l’atmosfera conviviale, l’esibizione della “Banda dei Piceni Pizzicati”, un gruppo che ha rivisitato la “pizzica” Salentina in stile marchigiano....

Un piccolo collage di istantanee per raccontarvi l'atmosfera di un  picnic di piena estate ...

Torna il corso di Chef Andrea dedicato ai più giovani: da venerdì 13 giugno a giovedì 2 luglio, quattro lezioni in cui  non  “si gioca alla cucina”, si cucina giocando, perché non esistono ricette per bambini e ricette per adulti. Tema della prima lezione “Bianco, Rosso e Verdure: conosciamole meglio per mangiarle di più” con un ospite esperto di prodotti dell’orto: Gianluca Sbrolla...

Sabato 9 giugno abbiamo avuto il piacere di ospitare l’esperto di cucina paleolitica Nick Massie con gli amici della palestra Crossfit di Civitanova per una lezione dimostrativa. Protagonisti un chili di tacchino con zucca, peperoni e spezie e una lasagna al ragù in cui la sfoglia era realizzata con sottili fette di zucca: questa disciplina culinaria, infatti, non prevede l’uso di carboidrati, zuccheri e grassi e proprio per questo si definisce “paleolitica” (i nostri progenitori, infatti, si nutrivano esclusivamente di vegetali e carni). Un esperienza molto stimolante, seguita con interesse anche da chef Andrea e da due giovanissimi aspiranti cuochi o, forse, “paleo chef”....

Da "primi" e "secondi" si passa a "caldi" e "freddi" per soddisfare al meglio le diverse esigenze personali durante l’estate e a ricette più leggere e profumate che, come sempre, si avvalgono dei migliori prodotti di stagione: sono questi i due concetti che caratterizzeranno il nostro menù da qui all'autunno. Alcuni “classici” li troverete sempre ma potrete “sbizzarrirvi” anche con  piatti più freschi e variopinti come le carni con frutti e foglie, i carpacci in tantissime declinazioni,  i coloratissimi e gustosi ortaggi estivi. Immancabile la pasta al pomodoro e basilico e,  ogni giorno, un minestrone o un passato di verdure a sostituire le più ricche zuppe invernali, e la nostra selezione di risi e/o cereali Confermati anche gli appuntamenti con la pizza di Maurizio. Che dire … non vi resta che assaggiare: buon appetito!...

Una nuova ricerca spagnola mette in luce un'altra qualità del classico sugo di pomodoro, dopo che è già stata dimostrata la sua efficacia  anti aging e nella prevenzione dei problemi alla prostata. Simbolo della cucina italiana, oltre ad essere amatissimo da (quasi) tutti,  piace molto anche al nostro intestino in cui aumenta l’azione benefica di alcuni batteri “buoni”, come il Lactobacillus reuteri. È  ciò che ha dimostrato una ricerca dell’Università Politecnica di Valencia pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Functional Foods, verificando l’impatto di alcuni antiossidanti contenuti nei pomorori, come il licopene, sulla vitalità del probiotico L. reuteri. L’effetto, però, è significativo con il vero e proprio sugo di pomodoro e non con il pomodoro a crudo perché il licopene, per essere assimilato,  ha bisogno di una cottura che arrivi almeno alla mezz'ora. E di un buon olio....