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NEWS

A novembre avremo il piacere di ospitare il Master di Slow Food Civitanova Marche dedicato all'olio extravergine di oliva: un alimento caratterizzante della cucina mediterranea, spesso al centro dei miti, delle religioni e delle civiltà che attorno al  “mare nostrum”si sono sviluppate. Il corso, condotto Renzo Ceccacci, da  ha l’obiettivo di divulgare la cultura dell'olio, approfondendo le tecniche di coltivazione e  trasformazione, la classificazione merceologica dell’olio extravergine d’oliva, le sue  proprietà nutrizionali e il suo utilizzo in cucina. La prima lezione,  lunedì 5, percorrerà i territori d'elezione di ulivi e olio, le tradizioni, i miti e la storia, per arrivare alla produzione e ai consumi nel mondo e concludere con la denominazione e la classificazione merceologica. Nella seconda lezione , il 12, si accompagnerà l’oliva dall'albero al frantoio, approfondendo le  modalità di coltivazione, raccolta e trasporto e le tecniche di estrazione, con un focus su biodiversità e cultivar locali. Durante la lezione conclusiva del Master, il 20 novembre, si analizzeranno le peculiarità biologiche, nutrizionali e organolettiche dell’olio extravergine d’oliva, approfondendone le caratteristiche chimico-fisiche. Attenzione sarà dedicata anche alla corretta lettura delle etichette, agli usi e agli abbinamenti gastronomici e agli altri oli presenti sul mercato. Il corso comprende le degustazioni,  l’attestato di partecipazione, la dispensa del “Master of Food” e il Manuale “Il Piacere dell’Olio” e ha un costo di 65 o 75 euro per i soci Slow Food o 75+25 d’iscrizione per i non soci. Per informazioni e prenotazioni, contattare Diego Valentini al 346 109 25 80 o scrivere slowfoodcivitanova@gmail.com...

Un amico, un gourmet, uno scopritore di eccellenze e un grande professionista, Jimmy Renzi periodicamente organizza dei tour alla scoperta dei migliori “frutti” del nostro territorio a cui amo moltissimo partecipare. Il nostro ultimo percorso insieme è partito da Canossa con la visita alla Latteria Sociale di Selvapiana per conoscere il Parmigiano Reggiano di Montagna, un prodotto poco noto tutelato con un denominazione ad hoc dal grande Consorzio del Parmigiano Reggiano. Dalla stagionatura minima di 24 mesi, è un Parmigiano dalle caratteristiche uniche, che nasce dal latte di razze bovine selezionate allevate nella zona di montagna dove avviene anche tutta la lavorazione e la stagionatura. Ci siamo poi spostati al Salumificio Gianferrari,  sempre in terra “matildica” per addentrarci nei segreti della Culaccia di montagna, da non confondere con il culatello (prodotto solo a Zibello), per la cui produzione viene utilizzata una ben precisa parte della coscia e un metodo rimasto il medesimo nel corso dei secoli. Qui abbiamo avuto anche la fortuna di poter assaggiare lo splendido lardo del “Nero Brado di Parma”. Lasciando le terre di Canossa, ci siamo diretti a Parma, “dai lavoratori ai signori” come dicono in zona,  e precisamente da Branchi il cui Cotto ’60 è stato premiato da Gambero Rosso per l’eccezionale qualità che “non fa rimpiangere i migliori crudi”. E, a proposito di crudi e di altissima qualità, il nostro tour si è concluso con la visita al S. Ilario, un salumificio che in oltre mezzo secolo ha sempre cercato la qualità estrema attraverso una selezione e una lavorazione accuratissima della carne per un prosciutto che ha il suo apice oltre i 30 mesi di stagionatura. Il "Parma" perfetto, diverso, unico che qualche esperto giura di riconoscere a occhi chiusi: come un’aria cantata dalla Callas, racconta il Gambero Rosso, di nuovo. Concluso il tour, siamo tornati tutti a casa con già un po’ di nostalgia per le persone capaci, e anche coraggiose, che abbiamo conosciuto, i sapori, i profumi e le terre che abbiamo attraversato....

Oggi Cucino IO, il corso di cucina più “cool” della riviera marchigiana (e non solo) torna con la sua 28° edizione da martedì 25 settembre. Come sempre gli Appassionati Cuochi Casalinghi saranno coinvolti da Chef Andrea in sette lezioni a tema che vedranno la partecipazione di ospiti esperti, due serate di degustazione e l’immancabile cena di fine corso. Si comincia martedì 25 con le Salse "Madri" PS: volete fare o farvi un regalo di “buon gusto”? La 29° edizione parte a gennaio 2019...

Il basilico è sicuramente uno dei profumi, e dei sapori, che “fanno” subito estate ma, a differenza di altre erbe aromatiche, essiccato non vale niente. Ecco tre modi per conservarne, almeno in parte, la fragranza. NEL CONGELATORE È il sistema più semplice e pratico, basta disporre le foglie di basilico pulite e asciutte su una teglia rivestita di carta stagnola o carta forno, riporla nel congelatore e, dopo un paio d’ore,  metterle delicatamente in un contenitore a chiusura ermetica o in un sacchetto per alimenti da riporre, nuovamente, nel congelatore. SOTTO SALE Perderà parte del colore e della fragranza, ma si conserverà a lungo e sarà prezioso durante l’inverno se, in un contenitore di vetro, alternerete strati di foglie di basilico asciuttissime e  sale fino. Attenzione: il primo e l’ultimo strato devono essere di sale e prima di chiudere il contenitore schiacciate bene il tutto con le mani. E attenzione a salare i vostri piatti quando lo usate! SOTT’OLIO Anche in questo caso colore e parte del profumo “evaporeranno”, ma avrete comunque un ottimo ingrediente per il vostro sugo al pomodoro e molte altre ricette. Le foglie di basilico devono essere ben asciutte e vanno coperte di ottimo olio extra vergine d’oliva dentro vasetti di vetro da riporre in un luogo fresco e buio e, una volta aperti, conservati in frigo e utilizzati entro qualche giorno perché l’aroma si disperde velocemente....

Quanti tipi di  formaggio  si producono in Italia? I DOP sono almeno 50, ma molti di più sono gli  IGP, i PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali, e le specialità locali per un totale che va ben oltre le 400 qualità. Il formaggio è un alimento particolare, “vivo” e intrigante, il cui sapore non deriva solo dal tipo di latte o dalla stagionatura, ma anche da chi, fisicamente, lo lavora e dal territorio in cui nasce: risvolti spesso sconosciuti  di  incredibili esperienze del palato in un viaggio tra i sapori. E come in ogni viaggio in territori sconosciuti, serve una guida: Francesco che,  già esperto “sommelier” di vini,  lo è diventato anche di formaggi. Per amore, per curiosità, per gusto Uno che ti conduce alla scoperta di quanto il latte può essere diverso a seconda dell’animale che lo dona, di quello che mangia, di dove vive, dell’aria che respira. Che ti fa capire come quel latte viene lavorato, quanto viene fatto riposare e perché. Che ti fa annusare, degustare e, talvolta, riconoscere  profumi, sapori e ...

Appuntamento con la Hill Run 2018 e gli amici di Onlyou  per una mattinata in movimento e allegria che fa bene non solo a chi partecipa: i proventi, infatti, saranno devoluti a Unicef, Anffas, Avis e Croce Verde, La giornata prevede due percorsi: la  "due chilometri Unicef", adattissima anche ai più piccoli, e una corsa di cinque, più impegnativa ma non competitiva, che può tranquillamente essere vissuta come una veloce passeggiata tra le bellezze della città alta. Al termine della due chilometri i bambini potranno “giocare” con Chef Andrea e Fausto di Piccoli Sogni per preparare un fresco e goloso ristoro che delizierà tutti i partecipanti Iscrizioni Per la 2 km UNICEF è possibile iscriversi attraverso palestra ONLYOU Fitness e Sport di Civitanova Marche al costo di 10,00 euro per gli adulti e gratuitamente per i bambini fino ad 11 anni. Per la 5 chilometri non competitiva, oltre che presso la palestra,  sarà possibile effettuare l’iscrizione dal costo di 15 euro presso le sedi  ANFFAS, AVIS e CROCE VERDE di Civitanova Marche. Le iscrizioni saranno possibili anche il giorno stesso presso gli stand delle associazioni coinvolte che distribuiranno anche i pacchi gara. Programma h 8:00   - ritrovo, eventuali iscrizioni e ritiro pacchi gara h 9:30   - chiusura iscrizioni h 10:00 - partenza 5 chilometri non competitiva h 10:15 - partenza 2 chilometri per l’UNICEF ...

Piccoli Sogni è una realtà che lavora sul territorio da parecchio tempo e noi, Fausto, lo conosciamo bene: un ragazzo di 36 anni che da venti lavora con i bambini per farli divertire, far loro imparare nuove cose e sostenere le famiglie in quel difficile periodo che sono i mesi estivi, con scuole e asili chiusi e genitori ancora al lavoro. Piccoli Sogni è una colonia 2.0, in cui Fausto e i suoi collaboratori si prendono cura di bambini e ragazzini dalla mattina presto, fornendo anche il trasporto da casa alla colonia, alla sera con tante attività, laboratori creativi, tra cui il baby-corso di Chef Andrea, momenti giocosi ed esperienze formative Fausto ha cominciato presto, già a 16 anni lavorava come animatore in parrocchia, poi in un villaggio della cooperativa Giocamondo e, infine, in una struttura tutta sua: creata per rendersi indipendente e pagarsi gli studi, ma presto diventata il suo vero lavoro, la sua vera e unica passione. Piccoli Sogni ospita ogni estate oltre 280 bambini tra i 3 ai 12 anni, tra cui ci sono anche bambini speciali affidati a personale appositamente formato. Bambini che con la colonia sono cresciuti e, ora che sono più grandi, ne sono diventati gli animatori. Piccoli Sogni diverte, intrattiene e forma  bambini e ragazzi proprio attraverso l’esperienza quotidiana, dal gioco, al pranzo,  al prendersi cura degli altri perché, Fausto ne è convinto,  sono il nostro patrimonio più prezioso, quelli a cui è affidato il futuro,  quelli a cui, per primi e più di ogni altro, dobbiamo la nostra attenzione e il nostro esempio. E ne siamo convinti anche noi....

Se il frigorifero è necessario tutto l’anno,  con le temperature torride di questi giorni  diventa indispensabile, ma ha le sue regole. La temperatura Controlla che sia impostata intorno ai 4-5 °C sulla mensola centrale, le altre zone si “regolano” di conseguenza I ripiani Ogni zona ha temperature diverse e, di solito, la più fredda corrisponde alla mensola più bassa, sopra il cassetto per le verdure, mentre la parte meno fredda è nello sportello. Tieni però presente che i frigoriferi di ultima generazione possono avere caratteristiche diverse e consulta le istruzioni. A ognuno il suo (posto) Ogni alimento ha la sua "temperatura" ideale e  carne e pesce devono stare nella zona più fredda. La parte centrale è adatta a latticini, creme e gli alimenti da riporre in frigorifero “dopo l’apertura”, mentre nella zona più “calda” ti serve per conservare frutta e verdura. Le uova vanno assolutamente tenute separate da tutto il resto. Tempi Stesso discorso per i tempi di conservazione e, a parte gli alimenti che li riportano sulla confezione, tieni presente che pesce e carne macinata vanno consumati entro 24 ore,  il pollame va cucinato entro 48 ore, mentre salumi non confezionati e carni fresche resistono fino a tre giorni. Non per tutto Il frigo  può danneggiare alcuni alimenti come banane e frutta esotica in genere, pomodori, fagiolini, cetrioli, zucchine e il pane che diventa raffermo rapidamente con le basse temperature. Inoltre Fai sempre raffreddare i piatti cucinati prima di metterli in frigorifero e  tieni separati gli alimenti crudi da quelli cotti. Scegli contenitori in vetro o materiale plastico con coperchio e assicurati che siano perfettamente puliti prima di usarli. Pulisci spesso interno e ripiani, anche solo con acqua e bicarbonato o aceto ed evita, in particolare d’estate, le scorte troppo abbondanti perché sovraccaricano il frigorifero, impediscono la circolazione del freddo e aumentano il consumo energetico....

Le Marche “alzano” ben 151 Bandiere del Gusto, il riconoscimento di Coldiretti a quelle eccellenze regionali che rispettano le regole della tradizione da almeno 25 anni. Una regione sicuramente “dolce”, la nostra, e non solo per il paesaggio,  visti i prodotti selezionati: biscotti di mosto, calcioni, cavallucci, ciambellone, cicerchiata, crescie, fave dei morti, fristingo, lontezza di fico, pani, pizza di Pasqua, scroccafusi e tante altre prelibatezze. Non mancano, però, le  carni  e i salumi tra salami di Fabriano o di Frattula, lardo del Montefeltro, carne di razza bovina Marchigiana o di pecora Sopravvissana  e anche l’orto ha i suoi rappresentanti nei carciofi, di Jesi, Montelupone e Fano, la roveja e la cicerchia, le pesche di Montelabbate o le pere Angelica, la mela rosa, i marroni, le visciole senza dimenticare gli extravergini monovarietali di varie zone delle Marche. E anche le bevande alcoliche fanno la loro parte con la sapa, il vino cotto e il vino di visciole, new entry 2018....

Se tutti gli studi in merito dicono che è meglio concedersi la pausa pranzo fuori dall'ambiente di lavoro, talvolta, o spesso, i tempi sono tiranni e mangiare in ufficio è l’unica opzione possibile. L’importante è che si tratti di un pasto corretto dal punto di vista nutrizionale e leggero per non “gravare” sulle ore successive. A questo tema sta dedicando attenzione la Navitas Coworking di Civitanova che ha invitato Chef Andrea a preparare due proposte culinarie facilmente replicabili. Nella  cucina open space della struttura, il nostro chef ha preparato due piatti unici gustosi, completi e digeribili utilizzando solo ingredienti di stagione: un Couscous ai sapori dell’Adriatico e delle Penne integrali fredde con melone, Parma croccante e pesto di rucola...